Cosa significa promuovere il mercato equo e solidale? Nella sua accezione più ampia significa effettuare azioni concrete per lo sviluppo sostenibile di tutte le comunità e valorizzare e sostenere i paesi del mondo in difficoltà.
L’industrializzazione della produzione agricola, degli alimenti e del vestiario unita ai processi di globalizzazione, hanno dato vita a un “sistema-mondo” che crea enormi differenze nei popoli della terra. Le scelte alimentari e di abbigliamento dei Paesi “più industrializzati” possono influenzare gli angoli più nascosti del nostro pianeta, basta pensare alle famose lattine della “Coca Cola”, status simbol di tante generazioni a livello internazionale. In tutto il mondo si produce e si compete. I paesi più industrializzati, quindi più ricchi, continuano a incrementare i loro prodotti abbattendo le barriere protettive di altri paesi che, ne subiscono l’invasione. Non solo vengono così annullate le fragili possibilità di commercio in questi paesi ma viene loro negato il processo di crescita, il lavoro e la giusta retribuzione. Purtroppo gli aiuti umanitari non colmano il divario, anzi in alcuni casi disincentivano lo sviluppo e quindi l’agricoltura, il commercio e tutti i processi culturali e produttivi ad esso legati.
Il Comune di Campi Bisenzio, insieme alla Pubblica Assistenza locale ha scelto di promuovere il mercato equo e solidale attraverso l’apertura di una Bottega “la bottega del sole” che offre i prodotti di questi Paesi: dall’India gli ornamenti, gli incensi e le stoffe, dal Burkina e dal Popolo del Saharawi i prodotti artigianali, dal Gambia le noccioline e le statue in legno, attraverso contatti diretti con le missioni, le organizzazioni non lucrative internazionali e con le Cooperative dell’Altro Mondo i prodotti alimentantari, l’abbigliamento, le ceramiche, gli arredi.
Riflettere su questo, significa che ogni nostra piccola azione serve a farsì che:
-
l’agricoltura debba essere salvaguardata per la salute del pianeta e dei suoi abitanti
-
nel commercio non alimentare, evitare la commercializzazione estrema, che può portare al lavoro minorile e allo sfruttamento, ma anche assenza di qualità e poca durata.
Le persone e i cittadini sono importanti nel loro ruolo di consumatori, per questo anche l’acquisto e una scelta, dove la sostenibilità significa conoscere il non solo da dove viene, qual è il suo marchio di origine, ma anche chi lavora e come lo fa.
Anche così aiutiamo sia il nostro mercato nazionale sia il mercato mondiale – quello che produce con i metodi tradizionali e consegna giustizia al lavoro e ai lavoratori. Il commercio equo e solidale è un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove, attraverso il commercio, la crescita della consapevolezza dei consumatori e l’educazione, l’informazione, la giustizia sociale ed economica, lo sviluppo sostenibile e il rispetto per le persone e l’ambiente.
Ancora nessun commento.
Non c’è ancora nessun commento.
